Arte Pubblica

Questo il commento di Arianna Fumagalli e Sarah Dominique Orlandi che hanno dato l'input a progettare un quartiere più bello, che si trasformi seguendo i desideri di chi lo abita: bambini e adulti.
All'interno del progetto Dalla periferia in poi... ci siamo occupate di seguire le situazioni che potevano creare interazioni collettive. Nei primi mesi abbiamo realizzato dei laboratori d'arte con i bambini del doposcuola.
Con i bambini, dopo una fase di preparazione siamo passati ad una di esplorazione del quartiere, sia coinvolgendo un inquilina a farci una visita guidata, sia invitando i bambini a seminare all'interno del quartiere alcuni dei lavori preparati.
Così delle scatole della memoria sono state lasciate in angoli e luoghi del quartiere. Di tutte le fase abbiamo realizzato una documentazione fotografica, che abbiamo fatto vedere ai bambini.
In una seconda fase, all'interno del progetto di fare dei punti informativi in tutti i cortili, ci siamo occupate di progettare e realizzare un banchetto itinerante, in cui i contenuti forti da comunicare (i problemi esistenti, i progetti in corso, e i servizi di sportello del Comitato di quartiere) fossero posti all'interno di una cornice accogliente che crea curiosità e avvicinamento. il banchetto è stato sperimentato in alcuni cortili suscitando curiosità, facendo avvicinare le persone che chiedevano ed esprimevano il proprio punto di vista.
La presenza nei cortili è stata condivisa col comitato inquilini e con alcuni abitanti del quartiere. Le strategie di presenza sono state discusse con gli inquilini dei vari cortili che hanno dato preziosi suggerimenti. Il banchetto era presente anche nella festa finale di giungo. In questa festa abbiamo voluto realizzare dei punti di curiosità.
Abbiamo ripreso alcuni dei lavori dei bambini e le abbiamo posizionate nel giardino. Le sculture aere rosse decoravano un albero, mentre le sculture sono state esposte, impacchettate e regalate durante la festa.
Abbiamo anche predisposto uno spazio per creare un laboratorio aperto a tutti, in cui ognuno ha contribuito realizzando un manufatto di carta, e posizionando su una trama di fili trasparenti, per creare un installazione a più mani.
